NORMOPATIA – SOGGETTO E PATOLOGIA TRA NORMA E NORMALITÀ – TAVOLA ROTONDA

Svariate correnti della psicoanalisi hanno letto i fenomeni psichici a partire da una o l’altra delle strutture identificate. Dalla cosiddetta “follia”, ad esempio, includendo quindi il concetto di normalizzazione; o da questa presunta “normalità”, vedendo in definitiva un deficit nelle manifestazioni di un disagio. Quando nel 1976 Lacan scrive “Tutti delirano” intende invece forse spingersi verso una visione senza centro né origine, quindi non al di là di una presunta normalità ma in assenza di questa nozione. Una clinica dell’uno per uno, in cui l’idea di follia funge da limite utile sì a pensare una necessaria normalità, ma non per questo considerarla qualcosa di concreto, determinabile.